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Fonte: TMW      Letta: 125 volte      Commenti: 0
Come cambia il fatturato delle medie e piccole squadre di Serie A
[ mercoledì 7 febbraio, 2018 ore: 21:05 ]

Come cambia il fatturato delle medie e piccole squadre di Serie A
Oggi TuttoMercatoWeb vi porta a scoprire come cambieranno i bilanci delle squadre di Serie A con la nuova offerta di Mediapro per i diritti televisivi, attualizzata (e cristallizzata) con la Legge Melandri e gli attuali risultati sportivi.

Genoa, verso l'indipendenza economica

Quanto guadagna ora - Esattamente a metà del guado, appena sotto l’Atalanta, il Genoa arriverebbe intorno ai 36 milioni di euro, esattamente tre volte in meno della Juventus e lontana di circa cinque milioni di euro dalla Sampdoria, gap dovuto agli ultimi cinque anni più l’ultimo, non esaltante.

Quanto guadagnerebbe - La differenza sarebbe marcata, con 20 milioni di euro sul piatto che andrebbero a migliorare sia la gestione del bilancio di Preziosi, sia per l’indebitamento degli ultimi anni. Di fatto, come per il Chievo, in qualche anno il Genoa - mantenendo la gestione attuale - potrebbe vedere i propri problemi estinti, senza dover contare sul portafogli del presidente.

Impatto sul fatturato - La boccata d’aria sarebbe enorme, perché comunque il Genoa avrebbe una discreta distanza rispetto alle ultime in classifica, potendo utilizzare l’aumento dei diritti televisivi per impostare comunque una squadra di livello - per navigare tranquilla sopra la linea salvezza - e trovare finalmente una solidità anche economica non dovuta ai capitali immessi dalle altre società del gruppo.

Chievo, aumento del 25% di fatturato

Quanto guadagna ora - La storia del Chievo è relativamente giovane, ed è il principale scoglio per raggiungere dei diritti televisivi accettabili. Basti pensare che i quasi 10 anni di A del Chievo Verona non pareggiano la storia del Crotone e valgono solo metà di quella della SPAL. Non si tratta di un fatturato esagerato, ma è quello che non permette ai clivensi di sfondare quota 30 milioni: ora l’asticella è ferma a 29,1.

Quanto guadagnerebbe - Per il triennio 2018-2021 il Chievo Verona avrebbe un salto in avanti discreto, arrivando fino a 47 milioni di euro. Ottimo spazio ai tifosi ma anche agli ultimi cinque anni, oltre al risultato sportivo dell’ultima stagione: i gialloblù sono in decrescita, nelle ultime settimane, ma potrebbero anche fare qualcosa di più. Impatto sul fatturato - Di fatto il Chievo Verona aumenterebbe del 25% il proprio fatturato, mettendo a posto in un triennio - sempre dovesse rimanere in A - tutte le pendenze senza necessità di grosse plusvalenze, sempre rimanendo in una gestione oculata che i clivensi sono abituati a mantenere.

Hellas, aumento sensibile: obiettivo salvezza

Quanto guadagna ora - Quarta peggiore del lotto per gli ultimi cinque anni - arriverebbe di poco sopra i 27,6 milioni di euro, con il Sassuolo inchiodato a 26,9, dietro il Chievo di un milione e mezzo. Una situazione molto simile a quella prima della retrocessione e che aveva portato a un sostanziale pareggio di bilancio. Insomma, l’Hellas, rimanendo così, si ritroverà ancora in linea di galleggiamento.

Quanto guadagnerebbe - La valutazione porterebbe la cessione dei diritti televisivi intorno ai 44 milioni di euro, con un aumento di due quinti rispetto alla situazione attuale. Ovviamente la parte fissa è fondamentale, ma i tifosi rappresenterebbero l’aumento restante.

Impatto sul fatturato - Dai 56 milioni di euro dell’ultima Serie A il Verona potrebbe navigare intorno agli 80-85 milioni di euro. La fortuna degli scaligeri è quella di avere un bilancio sostanzialmente in attivo, senza investimenti esterni a parte l’iniezione, una tantum, di capitale da parte della controllante lussemburghese.

Benevento, è l'anno 0. Salvarsi fondamentale

Quanto guadagna ora - È un vero e proprio anno 0 per il Benevento, alla prima stagione in Serie A. Insomma, le Streghe sono e saranno il fanalino di coda per i diritti televisivi, anche perché difficilmente varieranno la propria posizione in classifica. Non cambierà, invece, granché per il paracadute, che fa passare dai 24 milioni di euro ai 20 della prossima annata, con l’idea per una pronta risalita anche grazie alle capienti tasche dei Vigorito. Rimane comunque un’impennata rispetto ai 7-8 della scorsa annata.

Quanto guadagnerebbe - La parte fissa aiuterebbe da morire, andando ad assorbire completamente (o quasi) i 12,3 milioni di differenza. Passando dai 18,5 ai 30,5 del nuovo ordinamento, il Benevento comunque crescerebbe del 50% secco, riuscendo a permettersi investimenti migliori sul mercato e uno squilibrio limitato rispetto a chi ha giocato per anni in Serie A. Impatto sul fatturato - Non aumenterebbe certo del 50%, ma non siamo tanto distanti. Il Benevento arriverà a circa una trentina di milioni, così arriverebbe tra i 42 e i 45. Un miglioramento notevole che non tiene conto dell’evidente miglioramento di immagine per un prosieguo nella massima serie.

Spal, svolta con salvezza. E aumento del 50%

Quanto guadagna ora - La Spal è la terzultima squadra per diritti televisivi. "Colpa" di una storia che, da 40 anni, non si rivedeva in A. Però il bacino d'utenza non è malvagio, nonostante le piccole dimensioni di Ferrara e dello stadio Mazza. Con questa posizione di classifica si aggira intorno ai 25,5 milioni di euro.

Quanto guadagnerebbe - Il triennio 2018-2021 è fondamentale per le piccole, perché anche la Spal andrebbe a ricevere oltre 38 milioni di euro, con una forbice di circa 13. Molto va aggiunto grazie alla parte fissa, quei 12,5 milioni per uno che sono comuni a tutte le squadre. Poi molto dipenderà dai prossimi piazzamenti, con la possibilità di salire ulteriormente. Impatto sul fatturato - Realisticamente la Spal attuale può attestarsi intorno ai 32 milioni di euro di produzione totale. Con diritti televisivi molto più alti, ovviamente, si arriverebbe intorno ai 45-50, aumentando del 50% rispetto a quest'anno. La salvezza sarebbe una svolta epocale.


Crotone, raddoppio e obiettivo quota 50 milioni

Quanto guadagna ora - Poco sopra il Benevento c’è il Crotone, aiutato soprattutto dai cinque anni precedenti - la salvezza in A pesa molto - e soprattutto dall’attuale posizione in classifica, fuori dalle tre retrocesse. Altrimenti i calabresi sarebbero ultimi: di fatto il Crotone arriva poco sotto i 25 milioni di euro. Cioè il fatturato dell’anno scorso.

Quanto guadagnerebbe - Come per molte società di bassa classifica, la parte fissa aiuta in larghissima parte con i suoi dodici milioni di euro. Anche i piazzamenti e gli ultimi cinque anni andrebbero a crescere, trovando al Crotone un più sedici milioni, di fatto aumentando di due terzi rispetto a ora, da 24,9 a 41 e mezzo.
Impatto sul fatturato - Sarebbe una goduria per i Vrenna, perché arriverebbero a praticamente raddoppiare i propri guadagni, passando da una trentina a oltre 50 milioni di euro. Attualmente rimarrebbe ancora in una posizione parecchio svantaggiata rispetto agli altri, vedendo allargarsi la forbice rispetto a quelle immediatamente davanti. Certo, qualche investimento in più potrebbe essere fatto a cuor leggero.



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