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Fonte: Tuttosport      Letta: 994 volte      Commenti: 0
Zamparini: "Ventura e Iachini l'ho inventati io, a Cairo consiglio Ilicic. Cassano ..."
[ venerdì 5 dicembre, 2014 ore: 18:12 ]

Zamparini: "Ventura e Iachini l'ho inventati io, a Cairo consiglio Ilicic. Cassano ..."
AIELLO DEL FRIULI - A un’oretta dall’Austria, a due passi dalla Slovenia, a pochi chilometri dalla Croazia: Aiello del Friuli, paese natale di Bearzot, è crocevia di confine. Ed è qui che sorge Villa Michieli- Zamparini: una costruzione di metà Ottocento che il presidente Maurizio Zamparini ha convertito a sua residenza privata. «Era la nostra foresteria, la stiamo ristrutturando» e il risultato è maestoso, con un giardino che toglie il fiato. Tra una carezza alla sua cagnolina, un magnifico cirneco dell’Etna, e un’occhiata all’inseparabile tablet, il patron rosanero è l’affabile padrone di casa. Un vulcano, quando si parla di calcio e di tanto altro.

Domani il Palermo è favorito a Torino?
«Sono due squadre che si equivalgono. Il calcio è strano per questo: Genoa e Sampdoria sono in alto in classifica, ma non sono più forti di Palermo e Torino. I granata arriveranno ben più avanti di noi in campionato ».

Da cosa deriva tale certezza?
«Perché conosco Ventura: come allenatore l’ho inventato io, a Venezia. E’ molto bravo: lo avevo mandato via, ma l’ho poi richiamato. E Cairo sta lavorando bene».

Lei con Cairo ha avuto alti e bassi nel rapporto
«Siamo amici. Si era un po’ offeso durante le elezioni del presidente federale. La Juve e la Roma spingevano per quell’ex calciatore, come si chiama...».

Albertini
«Sì, Albertini. Lo vorrei come consulente di calcio, però non come presidente federale. Io avrei scelto un super manager fuori dal mondo del pallone».

Tornando a Ventura...
«Sì, sì, è bravo e sa farsi voler bene, anche dai giocatori. L’unico difetto è che si sentiva un professore... E’ un difetto di tutti gli allenatori».

E' la scelta giusta quella di Cairo di insistere con Ventura?
«Giustissima. L'errore è stato depauperare il Torino, che aveva un gioco con Cerci e Immobile, e mettere Ventura nella condizione di dover ripartire da capo. Per esempio, Iachini mette in campo gli stessi dell'anno scorso, quando il mio Palermo era in B: eppure di giocatori ne ho comprati...»

Iachini sta avendo continuità: è bravo lui oppure è lei ad essere diventato più "buono"?
«Con lui ho un rapporto diverso rispetto agli altri allenatori. Era il mio capitano da giocatore a Venezia, con Novellino in panchina: come tecnico l'ho inventato io. C'è un rapporto affettivo con Iachini, lo sento tutti i giorni: lo scrido anche. Se i giornali lo esaltano e lui si insuperbisce, io gli tiro le orecchie. E' una persona seria e perbene. Come Ventura. Lo hanno fatto incazzare, Giampiero...»

Che pensa del gesto del tagliagole?
«L'adrenalina fa brutti scherzi dopo un gol all'ultimo tiro nel derby: al suo posto io avrei fatto anche peggio...»

E' vero che Novellino è l'unico allenatore che non ha esonerato?
«E' andato via lui, proprio in questa stanza. Aveva avuto un'offerta dal Napoli. Io gli dissi:"Vai pure, ma ti brucerai". E così infatti è andata. E poi chi è arrivato? Zeman!»

Non le piace Zeman?
«Zeman andrebbe bene se il calcio fosse come il football americano: può fare l'allenatore dell'attacco»

A proposito di football, è lo sport che ha investito la moviola in campo: lei è favorevole o contrario?
«Favorevole. Ma Uefa e Fifa non la metteranno mai. Perchè perderebbero potere. E non potrebbero più condizionare i grandi eventi»

E qual è lo stato del nostro calcio?
«E' figlio della mancanza di valori del nostro Paese. Il problema è la depravazione delle istituzioni, eppure se la prendono sempre con le società, che sono l'unica parte sana del calcio. Non lo farei mai, però se fossi io il presidente della Lega calcio butterei per aria tutto e risolverei le cose in dieci giorni»

Allora cosa farebbe?
«Non c'è nulla da inventare. Basta copiare»

Da chi?
«Dal modello inglese, per esempio. Anche per quanto riguarda la violenza negli stadi e per la cultura sportiva, che loro hanno e noi no»

Porterebbe la famiglia allo stadio?
«Ora no. Però sogno a Palermo, se andrò avanti come presidente, uno stadio di proprietà senza barriere: adesso vige uno Stato di polizia. Se per ottenere la sicurezza rinuncianche a un minimo di libertà, non avrai nè una nè l'altra»

Lei è un fuoriclasse nel vedere: ma se dice che Dybala vale 60 milioni, Cairo allora ci ha rimesso vendendo Cerci e Immobile per 24?
«Ha fatto un ottimo affare. Tra Dybala e Immobile c'è la stessa differenza che c'è tra Messi e Vieri»

Dybala vale Messi?
«No, è ai livelli di Aguero, forse ancora meglio. E' un fuoriclasse. Cairo dalla cessione di Immobile ha incassato bene, come io quando ho venduto Amauri»

Già, Amauri: che gli succede?
«A Palermo era il miglior centravanti in Italia. La Juve gli ha fatto male. Ora deve essere sostenuto dalla squadra. Anche Quagliarella ha bisogno di ricevere palloni, non andarseli a prendere»

Al Toro chi servirebbe?
«Ilicic. E' il giocatore più forte tecnicamente che ha la Fiorentina. Se Cairo lo prende, sistema la squadra. Ilicic vale Cerci»

E Giovinco?
«E' una seconda punta. Ilicic è un trequartista che ha gli occhi dietro la testa, manda in rete gli altri: è uno di classe. Nel Toro ora non ci sono aspiranti fuoriclasse, ma buoni giocatori»

Dybala è un colpaccio: come si scopre uno così?
«Con il coraggio di credere nei giovani. Poi io ne capisco, prima di prendere un calciatore lo valuto e lo approvo. Anche con Sabatini era così: lui è stato il mio ds che più capiva di pallone»

Proprio Sabatini aveva preso Glik e Darmian a Palermo: pentito di averli quasi "regalati" a Cairo?
«Nel calcio e nella vita non ho mai avuto rimpianti. Andato via Sabatini, Glik e Darmian erano chiusi dalla concorrenza»

Ha mai pensato di comprare il Torino?
«No, anche seè una bella piazza. E poi io sono stanco. Venderei il Palermo domani mattina, ma solo a qualcuno con i soldi e che ci tenga per davvero»

Ultima curiosità: fosse in Cairo lo prenderebbe Cassano?
«Cassano lo prenderei io! Potrei essere un buon papà...»

di Stefano Lanzo - Tuttosport


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