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Fonte: forzapalermo.it        Letta: 234 volte        Condividi:
Diritti TV, cosa cambia per il Palermo con la nuova legge
[ lunedì 29 gennaio, 2018 ore: 17:03 ]

Diritti TV, cosa cambia per il Palermo con la nuova legge

"La riforma sulla ripartizione dei diritti tv in serie A, promossa dal ministro Luca Lotti ed approvata lo scorso dicembre con la legge di Bilancio 2018, ha cambiato i criteri di ripartizione dei proventi televisivi.
Lo scopo, a detta del Governo, è stato quello di dare maggiore equità alle percentuali da distribuire a tutte le società

Ma cosa cambia realmente per le big del campionato e le squadre medio-piccole?

Una prima modifica introdotta dalla nuova legge riguarda la quota attribuita equamente a tutte le squadre che dal 40% è stata innalzata al 50%.

Una quota del 30% verrà assegnata in base ai risultati (il 15% sulla base dei punti e della classifica dell’ultimo campionato, il 10% dell’ultimo quinquennio e il 5% sulla base dei risultati nazionali e internazionali ottenuti dalla stagione sportiva 1946/47).

La quota residua del 20% verrà attribuita in base al “radicamento sociale”.

In un primo momento il  “radicamento sociale”  era stato legato esclusivamente alla presenza del numero di spettatori paganti nelle gare casalinghe degli ultimi tre campionati.

Un emendamento successivo ha però unito a tale criterio anche lo share televisivo certificato, che avrà dunque, un peso non indifferente nella ripartizione degli introiti televisivi.

In tal modo verranno dunque favorite le squadre che hanno il maggior numero di tifosi su scala nazionale, come ad esempio Juventus, Milan ed Inter.

Si tratta di un cifra di grande rilievo che oscilla tra i 200 e i 300 milioni di euro.

Alla luce della nuova riforma, se l’attuale trend di affluenza di tifosi al Barbera non cambierà, il Palermo calcio verrà inevitabilmente penalizzato. L’emorragia di spettatori allo stadio, che non accenna a diminuire, preoccupa non poco la Società di viale del Fante. Lontanissimi  i tempi del tutto esaurito, la disaffezione dei supporter rosanero ha raggiunto quest’anno numeri davvero impressionanti. Quest’anno solo  2.063 abbonati, mentre il numero degli spettatori presenti nelle gare casalinghe, secondo quanto riportato dal sito ufficiale del Club, supera appena le seimila presenze. Davvero molto poco per un club che rappresenta la quinta città d’Italia e che è attualmente capolista del campionato cadetto.
 
I motivi che hanno portato a questa desertificazione sono noti, per la stragrande maggioranza dei tifosi si tratta di una protesta messa in atto nei confronti della proprietà, non tanto per l’amara retrocessione della scorsa stagione, quanto piuttosto per la gestione societaria degli ultimi anni. Determinati ad attuare questa forma di contestazione fin quando la società non verrà ceduta, a nulla sono valsi fin’ora i vari appelli lanciati da più parti e l’indiscusso impegno mostrato in campo dai giocatori e dallo staff tecnico: la frattura fra Zamparini ed i tifosi palermitani ad oggi sembra ancora insanabile.

Il Patron adesso chiede una tregua e, memore dei bei fasti andati, ha voluto ricordare, in una lettera aperta, quel lontano 29 maggio 2004, quando un’intera città sognante lo adorava, quando il popolo rosanero volava sull’ali di un entusiasmo unico ed irripetibile.

A partire con la gara contro il Foggia, la società metterà in vendita i biglietti delle curve a 2 euro, per provare a riempire di nuovo il Barbera, per ritrovare quella bolgia che faceva tremare d’emozione chiunque entrava allo stadio.

Un atto che sembra nostalgico ma che probabilmente, sottolineiamo giustamente, guarda anche al prossimo futuro.". Ecco quanto riportato da Forzapalermo.it



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