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Fonte: stadionews.it        Letta: 571 volte        Condividi:
Lupo: "Il bilancio al momento è positivo. Abbiamo fatto una scelta di non avere una rosa ingombrante. In Lega ci temono "
[ martedì 3 ottobre, 2017 ore: 16:54 ]

Il direttore sportivo Fabio Lupo si è presentato in conferenza stampa dopo la seduta d’allenamento mattutina. Il ds ha dato la sua opinione sul campionato disputato finora, sulla prossima partita contro il Parma, la rosa attuale ed il caso Nazionali: “Il bilancio è al momento assolutamente positivo. Giocare 4 gare in casa era un fattore da sfruttare. La retrocessione allontana la tifoseria, per riconquistarla ci vogliono il tempo e i risultati”.

I tifosi non si sono ancora riavvicinati alla società: “Giocare in un “Barbera” silenzioso ci dispiaceva ma contemporaneamente era uno stimolo per riportarli al nostro fianco. È per noi l’obiettivo più importante: quello di riempirlo nuovamente. Quando c’è una retrocessione l’ambiente è sempre dilaniato, la retrocessione allontana la tifoseria e per riconquistarla serve tempo. Se la gente ritornerà lo farà perché stiamo facendo bene e stavamo giocando un buon calcio”.

L’assemblea di Lega ha dato dei segnali a Lupo: “Ho capito che dall’esterno siamo percepiti come una squadra forte. E questo mi ha dato entusiasmo”.

Sul comunicato della società per il mancato rinvio delle partite viste le convocazioni in Nazionale, spiega: “Il campionato Primavera nel prossimo fine settimana si fermerà. La Serie B invece no. Non si può di fronte ad una norma parlare di questioni potenziali. Ci ha infastidito l’approccio all’argomento. Noi non abbiamo snobbato il discorso, né siamo stati arroganti. C’era una normativa che ha funzionato e che è stata cancellata. Abbiamo fatto la nostra richiesta con buon senso, proponendo anche alcune alternative. Ci è stato risposto solo di ‘no’. Vuol dire che ci temono. È normale che ogni club volesse tutto l’organico a disposizione. È arrogante è dire “no perché è no”. Eravamo anche disposti a pagare le spese in eccesso alle altre squadre a causa del rinvio”.

Vietato parlare di calciomercato: “Il mercato di gennaio? Ne inizierò a parlare il 15 dicembre. Siamo concentrati su un gruppo che sta facendo molto bene. Ho fiducia in Embalo e La Gumina. A giorni rinnoveremo il contratto di Nino, a testimonianza della fiducia che abbiamo in lui e nelle sue qualità. Hanno giocato due partite complicate. L’Ascoli è un’ottima squadra. La Gumina ed Embalo daranno di più con il passare del tempo, ne sono certo”.

A causa della questione Nazionali, la squadra sarà dimezzata: “Chi gioca al posto di coloro che vanno in Nazionale hanno un’opportunità, non un alibi. Noi insistiamo perché la riteniamo una decisione ingiusta, sbagliata. Ma non dobbiamo avere alibi. Le altre squadre fatto i loro interessi di bottega pensando che sarebbe stato meglio avere un Palermo più debole per 4 o 8 partite”.

Massima fiducia in Tedino: “Se in questo momento abbiamo un gruppo con identità, morale e tecnica lo dobbiamo a Tedino ed al suo staff. Hanno voglia e sono motivati. Tedino non ha mai cercato alibi o scusanti. Cerca il miglior modo per mandare in campo la squadra. Ed abbiamo sempre un’identità, un suo modo di stare in campo”.

Palermo brutto ma imbattuto? Bene così: “I primi 20-25′ con l’Empoli non sono stati casuali. E sono convinto che presto li rivedremo. È una caratteristica di chi gioca questo campionato, bisogna battagliare. Mi riconosco molto in questa definizione. Sono contento per Murawski, Szyminski e Dawidowicz. Hanno un entusiasmo incredibile, hanno una fame di sapere straordinaria. È bello vedere gente così”.

La rosa non è affatto scarna: “Abbiamo fatto una scelta di fondo: non avere una rosa ingombrante. Se ci sono troppi giocatori qualcuno potrebbe essere scontento. In vista di gennaio, potremo acquistare senza vendere. L’assenza di Monachello, dovuta alla mancanza di preparazione, ci ha creato qualche problema. La rosa va bene, Rolando può fare più ruoli e anche Dawidowicz. Abbiamo cercato di prendere giocatori duttili“.

Alla domanda sul perché non cedere i nazionali nella scorsa finestra di calciomercato, risponde: “Ci siamo mossi sul mercato prendendo delle alternative valide ai nostri titolari. Dare via i nazionali non ci sembrava giusto, non sarebbe stato corretto smantellare una squadra quando pensavo che avrebbe potuto fare molto bene. Ci sono giocatori che vanno in nazionale e non vedono l’ora di tornare, prima era il contrario. Faccio l’esempio di Struna che aveva deciso di andare via, io e Tedino l’abbiamo convinto e ha mostrato un grande attaccamento alla maglia, dopo un piccolo fastidio in nazionale ha deciso di rientrare subito a Palermo. Abbiamo fatto bene a puntare su questi giocatori”.

Il prossimo avversario è il Parma: “Non ci sono partite facili, partite semplici. C’è un campionato da affrontare con determinazione a prescindere dall’avversario che ha di fronte. Parma? Se questa squadra sta facendo un salto di qualità dal punto di vista della mentalità è perché ha capito che tutti i match devono essere giocati a mille senza lasciare nulla”.

Capitolo infortunati: “Balogh sta ultimando la ri-atletizzazione, non vogliamo mettere fretta. Ringrazio la federazione ungherese che lo ha lasciato qui. Rolando e Monachello devono essere valutati, vorremmo portarceli in panchina“.

Su Trajkovski: “Lui dovrebbe capire per primo come mai non è ancora esploso e gioca in Serie B. Ha qualità importanti, noi cerchiamo di aiutarlo e consigliarlo. Il mister lo sta usando nelle migliori maniere. Alla sua età avrebbe dovuto avere un percorso diverso, alcune volte dà qualcosa in meno”.



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