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Fonte: rotocalcio.org        Letta: 1110 volte        Condividi:
Il presidente rosanero su Gilardino, Maresca, Diamanti, Schelotto e il ‘paracadute’
[ sabato 31 dicembre, 2016 ore: 15:28 ]

Approfittando della fine dell’anno, il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha parlato di alcune vicende che hanno coinvolto la società nel 2016, oltre a  fare un’analisi su giocatori e allenatori. Questo è quanto si può leggere nell’intervista concessa a ‘La Repubblica’:

Ammetterà che la situazione della squadra è peggiore rispetto allo scorso anno quando il Palermo si salvò all’ultima giornata. L’esperienza della passata stagione non vi ha insegnato nulla?
«È vero, la situazione è peggiore dello scorso anno. Abbiamo perso Vazquez e non siamo riusciti a sostituirlo. A questo bisogna aggiungere le traversie con gli allenatori. Si vede che non riesco ad averne uno giusto. Ho difeso sino alla fine De Zerbi, ma i risultati non sono arrivati».

Lei non ha sostituito Vazquez, ma nemmeno i ‘senatori’ dello scorso anno sono stati sostituiti adeguatamente.
«Gilardino non gioca. Maresca non gioca. L’errore l’ho fatto prendendoli, non cedendoli. L’Atalanta ha vinto quando ha messo i giovani. I nostri allenatori non hanno il coraggio di farlo. Abbiamo buoni, ma devono crescere. La fase difensiva ancora non è fatta bene. Non si possono prendere tanti gol»

Che campionato sta facendo Diamanti?
«Diamanti è come Gilardino. Solo che Gilardino faceva gol. Lui no. È una ottima persona e sono contento di averlo, ma deve capire che deve giocare i suoi venti minuti. Se in quaranta partite non ha fatto un gol ci sarà un motivo. Per noi è utilissimo. Deve insegnare ai giovani. Mi aspetto un grosso contributo da lui anche dalla panchina».

Qual è stata la più grande delusione del 2016?
«La grande delusione è stata sicuramente la vicenda Schelotto. La sua scelta era stata giustissima. Vincente. Se non avessimo avuto quel contrattempo, avrebbe firmato e sarebbe rimasto con noi a lungo. Fa parte della sfortuna degli episodi che si succedono. La squadra ha poi brancolato nel buio sino all’arrivo di Ballardini». Che poi però non è restato.

Mancanza di feeling?
«È impossibile avere feeling con Ballardini. È bravo, ma ha un carattere del cazzo».

Facendole gli auguri per il 2017 possiamo dire vendita del Palermo e salvezza?
«La vendita del Palermo si farà sicuramente. Io però sto facendo un budget da serie A e uno da B. Un imprenditore deve pensare a tutto».

Cosa dice a chi pensa che lei voglia retrocedere per prendere il paracadute?
«La risorsa del paracadute non si può paragonare alla serie A. Programmare di prendere 25 milioni dal paracadute e perderne oltre 35 dalla tv sarebbe da pazzi. Se volevo andare in B tenevo de Zerbi. Ho preso Corini per non retrocedere».



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