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Fonte: Tuttopalermo.net        Letta: 587 volte        Condividi:
Corini: "I tifosi sono stati commoventi, contro Pescara dobbiamo vincere. Luca Toni ..."
[ giovedì 15 dicembre, 2016 ore: 16:30 ]

Corini: "I tifosi sono stati commoventi, contro Pescara dobbiamo vincere. Luca Toni ..."
Eugenio Corini è ritornato a Palermo nel ruolo di allenatore con il difficile compito di portare i rosanero a una salvezza che appare molto complicata raggiungere. Di questo ha parlato il "Genio" ai microgoni di Radio Action, in una lunga intervista che ha visto toccare diversi punti, dall'accoglienza dei tifosi rosanero, al mercato di gennaio, raccontando anche un aneddoto riguardante Luca Toni, ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net
"L'incontro con i tifosi? E’ stato tutto così commovente. La gente è venuta al Barbera e ci ha sostenuto dal 1′ al 90′. Il grande rammarico, purtroppo, è stato di non aver gioito insieme. E’ stata una giornata di sofferenza e per questo motivo siamo dispiaciuti enormemente tutti. Però in questo momento dobbiamo trovare l’energia e la forza di risollevarci da un momento oggettivamente molto complicato. 
Agire dal punto di vista tattico o psicologico? Entrambe le componenti sono essenziali per chi fa calcio e su queste continueremo a lavorare. La partita di domenica sapevo che sarebbe stata diversa da quella di Firenze, proprio per la fisionomia del Chievo che ti aspetta e parte in contropiede. Peccato aver subito gol dopo appena un quarto d’ora perché secondo me i ragazzi avevano bisogno di liberarsi un po' e un risultato che poteva rimanere in equilibrio nel primo tempo poteva permetterci di giocarcela meglio. Nella ripresa, c’è stato il loro secondo gol che ci ha messo ulteriormente in difficoltà. Lì oggettivamente è diventato tutto molto complicato. Sicuramente tutte le paure e le ansie di questi mesi problematici sono venute fuori e ci hanno creato difficoltà. 
Le ultime due partite dell'anno? Saranno due gare fondamentali per noi. Il Genoa è un avversario complicato che in casa dà il meglio di sé, dobbiamo fare qualsiasi cosa per portare a casa un risultato positivo e poi abbiamo uno scontro diretto fondamentale contro il Pescara prima della sosta da vincere assolutamente. Staccare per qualche giorno, poi, diventa importante per i miei giocatori. Vogliamo riprendere al meglio perché poi la prima partita del nuovo anno sarà contro l’Empoli. 
La partita contro la Fiorentina?  Ho dovuto ragionare in due minuti su come potevo intervenire su questi ragazzi che stanno vivendo dei mesi difficili e che avevano subito una sconfitta immeritata contro la Fiorentina. Ho cercato di intervenire all’istante per far capire loro che, con questo tipo di atteggiamento, con questa forza di volontà, se ne saremmo usciti. Ho solo detto che era quella la via per uscirne. In quel momento ho cercato solo di rafforzare quella che era stata la prestazione. I ragazzi sul piano dell’impegno danno tutto. Ma dobbiamo dare sempre qualcosa in più perché questo non basta. Voglio una crescita esponenziale. 
Mercato? Io capisco che la tifoseria spera giustamente che a gennaio la società faccia interventi e migliori l’organico. In questo senso ho visto un presidente che ha voglia di salvare il Palermo, che ha voglia di fare qualcosa di importante. Conoscevo il Palermo prima di arrivare, in queste quattro giornate lo conoscerò meglio e mi farò un’idea: idea che poi esprimerò alla società e in maniera sinergica si proverà a capire quali sono i profili più adatti per noi. Io ho un’idea e mi confronterò con la società. 
Il messaggio più bello che ho ricevuto? Quando sono diventato allenatore dei rosa, mi è arrivato il messaggio di Luca Toni, un sms di sostegno, di vicinanza, un ‘in bocca al lupo’. Lui sa quanto sono legato a Palermo, Luca rimane legato a Palermo, nonostante l’addio non sia stato dei migliori, ma sa di essere partito dai rosanero per affermarsi a livello mondiale: la vittoria della Coppa del Mondo a Berlino, il titolo di capocannoniere in Bundesliga, la titolarità in un top club come il Bayern Monaco sono conseguenze anche di quanto fatto qui a Palermo. Luca è molto legato a Palermo sono stati due anni straordinari che ci hanno portato a una rinascita sportiva, perché noi comunque, accettando di andare in B, non sapevamo cosa saremmo riusciti a fare. Siamo arrivati in A col Palermo e abbiamo avuto la fortuna l’anno successivo di arrivare in Coppa UEFA, è stato un percorso straordinario e bellissimo che io ho avuto la fortuna di continuare per altri due anni. 
La punizione di Jajalo contri la Fiorentina? Adesso posso confessarvelo. Quando ho visto Mato andare sulla palla per battere il calcio di punizione, ho cercato in tutti i modi di fargli arrivare un flusso positivo e devo dire che ha funzionato. Domenica col Chievo ha calciato in maniera diversa però, purtroppo, il pallone è uscito di poco. Cercherò comunque di continuare a trasmettere questo flusso di energia positiva quando si calceranno le punizioni".

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