00. Logo
La Rosa del Palermo calcio Formazione Palermo Calcio I Video sul Palermo Calcio Giochi Vari
Cerca Notizie Palermo Calcio
  Registrati
Username:
Password:
Hai dimenticato la password?
yoox.com
  Calendario Completo
Loading...
Loading...
  Statistica completa
Loading...
Risultati in Diretta - Serie A - Tutto il Calcio    
Meteo a Palermo
 
Prima Maglia Ufficiale - U.S. Citta di Palermo Seconda Maglia Ufficiale - U.S. Citta di Palermo Terza Maglia Ufficiale - U.S. Citta di Palermo
1ª Divisa 2ª Divisa 3ª Divisa
01. Logo 120 x 60
Articolo sul Palermo Torna Indietro
Fonte: Tuttopalermo.net        Letta: 463 volte        Condividi:
Palermo, Zamparini: 'Voglio cedere il club. Sono avvilito, non arrabbiato'
[ lunedì 7 novembre, 2016 ore: 16:03 ]

Palermo, Zamparini: 'Voglio cedere il club. Sono avvilito, non arrabbiato'
Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, parla a Radio 1 al programma Radio Anch'Io Lo Sport. "Non sono arrabbiato ma avvilito. Ieri sul campo non si sono visti 20 punti di differenza. Abbiamo tenuto più palla del Milan, abbiamo giocato alla pari. Stiamo toccando il fondo ora, pensavo di averlo toccato la scorsa stagione. Abbiamo un tecnico che non conoscevo, ora abbiamo recuperato giocatori importanti ma sono comunque fiducioso. Sono triste per queste sconfitte ma ho visto un buon Palermo giocare contro un buon Milan. La cessione del Palermo ai cinesi? Ho trattative avviate da mesi con dei fondi cinesi, le ho avute con gli americani. Ho 75 anni, sono due anni che cerco chi voglia prendere il Palermo e lo voglio lasciare veramente. Ora cerco di gestirlo bene, purtroppo siamo in fondo ma torneremo fuori. Non ho costantamente rinviato la cessione, sto cercando persone che portino avanti il progetto. Il calcio in Italia è figlio della crisi, abbiamo visto famiglie più importanti della mia come Moratti e Berlusconi cedere la società. In Inghilterra i club sono in mani straniere, lo sport va dove c'è la parte finanziaria. Le classifiche rispecchiano il fatturato, se la Juve è davanti è perché fattura il doppio del Napoli. In Inghilterra prendono 110 milioni dai diritti, qui 30, i giocatori presi sono in linea con le entrate e con la crisi non ci sono imprenditori italiani che possano finanziare. Sto cercando fondi per aumentare il capitale del club e farlo andare avanti. Il calcio ha un ritorno di immagine. Prima che prendesse il Chelsea, chi conosceva Abramovich? I proprietari del City e del PSG chi li conosceva? Tengono alla conoscenza delle loro aziende e della loro immagine. Perché i cinesi vengono in Europa? Tra un po' di anni avranno i Mondiali, vogliono un ritorno mediatico importante. De Zerbi? Mi auguro arrivi alla fine del campionato. Gli manca esperienza, Di Marzio gli è vicino per aiutarlo. Me lo indicano come un tecnico di grande valore, sto che sta lavorando bene. I gol che prendiamo sono frutto di inesperienza e di un andazzo italiano a non copiare il football americano. Spero che nei team dei tecnici ci siano gli allenatori settoriali, per attacco, difesa, calci piazzati. Noi paghiamo tanto la mancanza di Vazquez e Dybala, non adeguatamente sostituiti; i giovani non sono ancora usciti. Quando arrivò Vazquez, fu messo fuori per i primi sei mesi di B. Dybala, quando arrivò, giocò pochissimo con Gattuso e Gasperini. Abbiamo Lombardo, Sallai, Balogh, verranno fuori, loro come un tecnico giovane come De Zerbi. Lo dico a me stesso 'è buono, non farlo fuori', come dissi a suo tempo a Squinzi quando esonerò Di Francesco. Il Milan? E' la squadra di Montella. Noi non possiamo giocare alla pari, non si vince ai punti: serve non prendere gol e farli. Noi ne prendiamo tanti: ieri sono stati un po' sfortunati, come l'arbitro che non vede due rigori nel finale... E' stato sfortunato ma ieri il Milan non ha praticamente fatto gol su azione. Però ieri Suso è stato lasciato libero dieci volte: va marcato, De Zerbi imparerà a sistemare queste cose anche col rientro di Gonzalez e Rajkovic. La cessione? Io non voglio mollare. Quando mi hanno bruciato i magazzini, ero più forte di prima e ho ricostruito. Il Palermo non lo mollo ma lo lascio in buone mani".


Condividi su Facebook